Home 9 Informazioni Chiave 9 fecondazione assistita 9 Preparazione ciclo FIV: cosa fare prima della fecondazione in vitro

Preparazione ciclo FIV: cosa fare prima della fecondazione in vitro

fecondazione assistita, Fecondazione in vitro

La preparazione al ciclo FIV è una fase fondamentale per affrontare la fecondazione in vitro con maggiore consapevolezza e con un percorso clinico realmente personalizzato.

Prima di iniziare il trattamento, presso il Centro Clinico San Carlo di Torino si valuta la storia clinica della coppia, gli esami già eseguiti, la riserva ovarica, le condizioni dell’endometrio e la qualità del liquido seminale.

Cos’è la preparazione al ciclo FIV

Preparazione al ciclo FIV con consulto specialistico di fertilità

Preparazione al ciclo FIV: valutazione specialistica prima della fecondazione in vitro

La preparazione al ciclo FIV può comprendere, oltre agli esami preconcezionali previsti dai protocolli internazionali per il trattamento di procreazione medicalmente assistita, anche altri eventuali approfondimenti, variabili in base alla situazione della coppia.

L’obiettivo è definire il protocollo più adatto alla coppia, ridurre i fattori di rischio e aumentare le possibilità di ottenere ovociti, embrioni e condizioni uterine favorevoli.

Valutazione iniziale della coppia

Il primo passaggio consiste in una valutazione clinica completa della coppia.

Lo specialista raccoglie informazioni su età, durata della ricerca della gravidanza, eventuali gravidanze precedenti, cicli mestruali, patologie ginecologiche, interventi chirurgici, esami ormonali, qualità del liquido seminale e precedenti tentativi di PMA.

Questa fase permette di capire se la FIV sia il trattamento più indicato oppure se siano necessari ulteriori accertamenti prima di iniziare.

Esami prima della fecondazione in vitro

Prima di avviare un ciclo FIV vengono generalmente richiesti esami ormonali, ecografie, valutazioni infettivologiche e controlli sul liquido seminale.

  • dosaggi ormonali femminili;
  • valutazione della riserva ovarica;
  • ecografia transvaginale morfofunzionale dell’apparato genitale femminile (anche in 3-4D);
  • spermiogramma;
  • screening infettivologici;
  • valutazione dell’endometrio;
  • eventuali approfondimenti genetici o immunologici.

Preparazione della donna al ciclo FIV

Monitoraggio follicolare durante la preparazione al ciclo FIV

FIVET: Monitoraggio follicolare durante la stimolazione ovarica per fecondazione in vitro

La preparazione femminile riguarda soprattutto la valutazione della riserva ovarica, la qualità ovocitaria, la regolarità del ciclo e le condizioni dell’utero.

In questa fase viene definito il protocollo di stimolazione ovarica più adatto, valutando età, risposta ovarica attesa e obiettivi del trattamento: progetto terapeutico personalizzato, sinergia di medicina accademica, medicina naturale e medicina rigenerativa sono la chiave della metodica del Centro Clinico San Carlo di Torino.

La stimolazione ovarica rappresenta una delle prime fasi operative della FIV e viene approfondita nella guida dedicata alla fecondazione in vitro step by step.

Preparazione dell’uomo al ciclo FIV

Anche il partner maschile svolge un ruolo importante nella preparazione al ciclo FIV.

La qualità del liquido seminale può influenzare la fertilizzazione degli ovociti, lo sviluppo embrionale e la scelta della tecnica più adatta tra FIVET, ICSI o PICSI.

Quando sono presenti alterazioni importanti dei parametri seminali, lo specialista può orientare la coppia verso tecniche specifiche. Le differenze tra queste metodiche sono spiegate nell’approfondimento dedicato alla differenza tra FIVET e ICSI.

Stile di vita prima della fecondazione in vitro

Prima di iniziare un ciclo FIV è importante prestare attenzione anche allo stile di vita.

Fumo, alcol, sedentarietà, sovrappeso, stress elevato e alimentazione squilibrata possono influire negativamente sulla salute riproduttiva.

  • sospensione del fumo;
  • riduzione dell’alcol;
  • alimentazione equilibrata;
  • attività fisica moderata;
  • controllo del peso corporeo;
  • integrazione mirata;
  • gestione dello stress.

Preparazione dell’endometrio

L’endometrio è il tessuto che riveste internamente l’utero e rappresenta il luogo che accoglierà l’embrione.

Durante la preparazione al ciclo FIV, vengono valutati spessore, aspetto e recettività endometriale, perché una buona sincronizzazione tra embrione ed endometrio è fondamentale per l’impianto.

Il tema è strettamente collegato alle percentuali di impianto della blastocisti, che dipendono anche dalle condizioni uterine e dalla qualità embrionale.

Dal ciclo FIV alla blastocisti

Blastocisti sviluppata in laboratorio durante un ciclo FIV

Sviluppo della blastocisti durante un percorso di fecondazione in vitro

Dopo il prelievo degli ovociti e la fecondazione in laboratorio, gli embrioni vengono coltivati per alcuni giorni.

In determinati casi la coltura può proseguire fino allo stadio di blastocisti (5°/6° giornata), una fase avanzata dello sviluppo embrionale.

La qualità delle blastocisti può essere valutata attraverso il grading delle blastocisti.

Crioconservazione durante un ciclo FIV

Durante un percorso FIV può essere necessario crioconservare ovociti o embrioni.

La crioconservazione può essere utile quando si ottengono ovociti e/o embrioni soprannumerari, quando il transfer deve essere rimandato o quando si desidera preservare la fertilità per un utilizzo futuro.

Questo tema viene approfondito nella guida sulla crioconservazione di ovociti ed embrioni.

Quando la preparazione richiede più attenzione

Alcune condizioni richiedono una preparazione più accurata prima di iniziare la FIV.

  • età riproduttiva avanzata;
  • bassa riserva ovarica;
  • precedenti fallimenti di PMA;
  • endometriosi;
  • alterazioni importanti del liquido seminale;
  • problemi endometriali;
  • abortività ripetuta;
  • necessità di fecondazione eterologa.

Quando non è possibile utilizzare i gameti della coppia, si può valutare un percorso di fecondazione eterologa con ovodonazione e/o donazione di liquido seminale. Il Centro Clinico San Carlo di Torino è stato tra i primissimi in Italia a praticare l’eterologa, una metodica molto valida, che deve essere considerata come una grande opportunità e non come l’ultima spiaggia.

Domande frequenti sulla preparazione al ciclo FIV

Come ci si prepara a un ciclo FIV?

La preparazione prevede una valutazione clinica della coppia, esami ormonali, ecografie, controllo del liquido seminale e definizione del protocollo terapeutico più adatto.

Quanto tempo prima bisogna iniziare la preparazione?

Dipende dalla situazione clinica. In alcuni casi bastano pochi controlli, mentre in altri può essere necessario completare accertamenti o trattamenti preliminari.

Cosa evitare prima della fecondazione in vitro?

È consigliabile evitare fumo, alcol, sedentarietà e comportamenti che possono influire negativamente sulla salute riproduttiva.

Il partner maschile deve prepararsi?

Sì. La qualità del liquido seminale è importante e può influenzare la scelta della tecnica di fecondazione in vitro più adatta.

Quando si arriva al transfer embrionale?

Il transfer embrionale avviene dopo la fecondazione in laboratorio e la coltura embrionale. I tempi dipendono dallo sviluppo degli embrioni e dalla strategia clinica scelta.

Transfer embrionale

Una delle tappe più delicate in un percorso di PMA: il transfer embrionale

Stai per iniziare un percorso di fecondazione in vitro e vuoi prepararti nel modo più corretto?

Una preparazione accurata può aiutare a affrontare il trattamento con maggiore consapevolezza e a definire il protocollo più adatto alla tua situazione clinica.


Contattaci
per ricevere una valutazione personalizzata.