Contenuti
FIVET e ICSI sono due tecniche di fecondazione in vitro che permettono di ottenere la fecondazione dell’ovocita in laboratorio, ma si differenziano per il modo in cui lo spermatozoo entra nell’ovocita.
Per approfondire le differenze tra queste due tecniche puoi consultare la guida dedicata a FIVET e ICSI.
Capire cosa cambia tra queste due procedure aiuta a comprendere meglio le indicazioni cliniche e i motivi per cui lo specialista può orientarsi verso una tecnica piuttosto che un’altra.
FIVET e ICSI: cosa sono e in cosa si differenziano
Quando una coppia intraprende un percorso di procreazione medicalmente assistita (PMA), una delle domande più frequenti riguarda la differenza tra le tecniche di fecondazione in vitro più utilizzate: FIVET e ICSI.
Entrambe permettono la fecondazione dell’ovocita in laboratorio, ma si distinguono per il modo in cui lo spermatozoo entra nell’ovocita. Comprendere queste differenze aiuta a capire perché il medico possa suggerire una tecnica piuttosto che un’altra.

Differenza tra FIVET e ICSI: nella FIVET la fecondazione avviene spontaneamente, mentre nella ICSI lo spermatozoo viene iniettato direttamente nell’ovocita.
Per approfondire il funzionamento e le fasi del trattamento puoi consultare la guida completa sulla fecondazione in vitro.
Cos’è la FIVET

FIVET: fecondazione in vitro in cui ovociti e spermatozoi vengono messi a contatto per permettere la fecondazione spontanea.
La FIVET (Fecondazione In Vitro con Embryo Transfer) è una tecnica di fecondazione in vitro nella quale ovociti e spermatozoi vengono messi insieme in laboratorio affinché la fecondazione avvenga in modo spontaneo.
In questa procedura:
– gli ovociti vengono prelevati tramite pick‑up ovocitario
– gli spermatozoi vengono preparati in laboratorio
– ovociti e spermatozoi vengono posti nello stesso terreno di coltura
Se lo spermatozoo riuscirà a penetrare l’ovocita, si darà origine allo zigote, da cui si svilupperà l’embrione.
Gli embrioni ottenuti vengono lasciati in coltura e successivamente trasferiti nell’utero della paziente e/o crioconservati.
Cos’è la ICSI

ICSI: tecnica di fecondazione assistita in cui un singolo spermatozoo viene iniettato direttamente nell’ovocita.
La ICSI (Iniezione Intracitoplasmatica dello Spermatozoo) è una tecnica di fecondazione assistita nella quale un singolo spermatozoo viene iniettato direttamente all’interno dell’ovocita tramite un micromanipolatore.
Durante la procedura:
– l’embriologo seleziona uno spermatozoo
– lo immobilizza
– lo inietta direttamente nel citoplasma dell’ovocita
Questa tecnica è stata sviluppata per trattare soprattutto i casi di infertilità maschile severa.
Dopo la fecondazione, gli embrioni vengono lasciati in coltura in laboratorio e successivamente trasferiti nell’utero della paziente e/o crioconservati.
Nel nostro laboratorio, la selezione degli spermatozoi per ICSI avviene mediante acido ialuronico, esattamente come avviene in natura. Tale procedura è nota come PICSI.
Differenza tra FIVET e ICSI
La differenza principale tra FIVET e ICSI riguarda il modo in cui avviene la fecondazione.
Nella FIVET la fecondazione avviene in modo spontaneo: lo spermatozoo deve attraversare autonomamente le membrane dell’ovocita.
Nella ICSI invece l’embriologo introduce direttamente lo spermatozoo all’interno dell’ovocita.
| Tecnica | Modalità di fecondazione |
|——–|————————–|
| FIVET | fecondazione spontanea in laboratorio |
| ICSI | iniezione diretta dello spermatozoo |
Entrambe le tecniche possono portare allo sviluppo di embrioni che verranno lasciati in coltura, alle volte fino allo stadio di blastocisti prima del transfer embrionale.
Per approfondire lo sviluppo embrionale puoi consultare la guida dedicata alla blastocisti.
Quando si utilizza la FIVET
La FIVET viene utilizzata soprattutto nei casi in cui la qualità del liquido seminale è normale o solo lievemente ridotta.
Può essere indicata in caso di:
– infertilità tubarica
– endometriosi
– infertilità inspiegata
– fallimenti di altre tecniche di fertilità
In queste situazioni lo spermatozoo ha generalmente la capacità di fecondare l’ovocita senza interventi diretti.
Quando si utilizza la ICSI
La ICSI/PICSI viene utilizzata principalmente nei casi di infertilità maschile.
Le indicazioni più comuni includono:
– oligospermia severa
– azoospermia con recupero chirurgico degli spermatozoi
– ridotta motilità spermatica
– precedenti fallimenti di fecondazione con FIVET
Grazie alla ICSI/PICSI è possibile ottenere la fecondazione anche quando il numero di spermatozoi disponibili è molto basso.
Percentuali di successo
Le percentuali di successo dipendono principalmente da fattori come:
- età della donna
- qualità ovocitaria
- qualità del seme
- qualità embrionale
- condizioni dell’endometrio
In generale, quando la tecnica viene scelta correttamente in base alla situazione clinica della coppia, le probabilità di gravidanza sono simili tra FIVET e ICSI.
La scelta della tecnica viene quindi effettuata dal medico sulla base degli esami diagnostici della coppia.
FAQ sulla differenza tra FIVET e ICSI
Qual è la differenza principale tra FIVET e ICSI?
La differenza riguarda il modo in cui avviene la fecondazione: spontanea nella FIVET e tramite iniezione dello spermatozoo nella ICSI.
La ICSI ha più successo della FIVET?
Non necessariamente. Le percentuali di successo dipendono soprattutto dalle caratteristiche cliniche della coppia.
La ICSI viene utilizzata solo per infertilità maschile?
È utilizzata principalmente nei casi di infertilità maschile, ma può essere indicata anche in altre situazioni cliniche.
La FIVET è una tecnica più naturale?
Nella FIVET la fecondazione avviene spontaneamente in laboratorio, senza intervento diretto dell’embriologo sull’ovocita.
Tutti i cicli di fecondazione in vitro utilizzano la ICSI?
No. La scelta tra FIVET e ICSI dipende dal caso clinico.
Gli embrioni ottenuti con FIVET e ICSI sono diversi?
No. Una volta avvenuta la fecondazione, lo sviluppo embrionale segue lo stesso processo biologico.
È possibile congelare gli embrioni ottenuti?
Sì. Gli embrioni possono essere congelati tramite la tecnica della vitrificazione.
La ICSI aumenta il rischio di anomalie genetiche?
No.
Quanto dura un ciclo di fecondazione in vitro?
Generalmente circa 3 settimane.
Come si decide quale tecnica utilizzare?
La decisione viene presa dal medico dopo aver valutato la situazione clinica della coppia.
Hai dubbi su quale tecnica scegliere tra FIVET e ICSI?
La scelta dipende da diversi fattori clinici, tra cui qualità del seme, età e storia riproduttiva, e deve essere valutata attentamente da specialisti.
Scopri quale tecnica è più indicata per il tuo caso con il supporto dei nostri specialisti.