Contenuti
IMMUNOTERAPIA CITOCHINICA: TRATTAMENTI COMBINATI PER MIGLIORARE I SUCCESSI NELL’INFERTILITÀ
Possibilità innovative per chi non riesce a rimanere incinta
La Medicina della Riproduzione ha subito negli ultimi decenni una straordinaria evoluzione, rispondendo alla problematica crescente dell’infertilità e consentendo di offrire speranze sempre nuove a milioni di coppie in tutto il mondo.
Di grande supporto alle più moderne tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita si sono rivelate le metodiche di biorivitalizzazione, specialmente nei casi di spiccata distrofia dell’apparato genitale.
Il prof. Menaldo ha recentemente presentato al SEAB-CNR di Milano importanti dati sull’applicazione della Medicina Rigenerativa alla PMA, illustrando come la biorivitalizzazione dell’apparato genitale stia offrendo risultati sorprendenti alle donne che desiderano diventare mamme.
Grazie a trattamenti che uniscono immunoterapia citochinica, PRP (Platelet Rich Plasma) e fitoterapia, si è visto un miglioramento sia della funzionalità ovarica che della recettività dell’endometrio, con un impatto positivo e concreto nei percorsi di procreazione medicalmente assistita.

Rivitalizzazione biologica dell’apparato genitale: quali vantaggi offre
I progetti terapeutici personalizzati elaborati con l’ausilio della medicina rigenerativa offrono numerosi vantaggi sia nelle PMA omologhe che nelle PMA eterologhe.
Nelle procedure di fecondazione assistita omologa, si è riscontrata una migliore risposta ovarica alla stimolazione controllata: gli ovociti prodotti sono risultati non solo più numerosi, ma anche e soprattutto di maggiore qualità biologica. Questo indica che le tecniche di biorivitalizzazione, in particolare la combinazione di immunoterapia citochinica, PRP e fitoterapia contribuiscono sia a stimolare la funzionalità delle ovaie che a migliorare la qualità ovocitaria.
Anche l’endometrio, sottoposto a trattamenti di immunoterapia citochinica, si è mostrato più accogliente verso l’embrione, aumentando le possibilità di attecchimento.
La medicina integrata offre una nuova speranza anche nella PMA eterologa con ovodonazione: la biorivitalizzazione ha un ruolo particolarmente prezioso per chi presenta quadri più complessi, come distrofie genitali marcate che rappresenterebbero un ostacolo all’impianto embrionario. Nelle pazienti sottoposte a trattamenti di medicina rigenerativa, l’endometrio ha ritrovato spessore e vitalità, offrendo un terreno più favorevole all’embryo-transfer.
I risultati del Centro Clinico San Carlo di Torino
Dai dati raccolti presso il Centro San Carlo di Torino, è emerso che le pazienti sottoposte a cicli di PMA e trattate con metodiche di biorivitalizzazione dell’apparato genitale hanno registrato tassi di gravidanza significativamente superiori.
Le evidenze condivise dal Prof. Menaldo, quale Direttore del Centro San Carlo di Torino, sostengono l’integrazione di approcci innovativi e multidisciplinari nei trattamenti di fertilità per ottimizzare i risultati clinici: la sinergia tra medicina accademica, medicina rigenerativa e fitoterapia è la strategia ad oggi più promettente per migliorare sensibilmente i successi di PMA.
Oggi questi approcci non sono solo tecniche mediche innovative, ma veri e propri strumenti di speranza. Ogni miglioramento negli ovociti o nell’endometrio può tradursi in una nuova occasione di maternità, soprattutto per chi pensava di non avere più possibilità.