Il trattamento con Platelet Rich Plasma (PRP) nel campo della ginecologia e dell’infertilità è di recente introduzione: si tratta di una tecnica molto promettente e di grande rilievo nelle terapie per l’infertilità, ma anche per la menopausa.

Il Centro Clinico San Carlo di Torino ha presentato importanti risultati ottenuti con la tecnica del PRP in occasione del Congresso internazionale COGI di Vienna a dicembre 2017.

 

PRP: COME SI EFFETTUA

Il PRP è un prodotto di derivazione ematica autologa, ciò vuol dire che il concentrato piastrinico viene ottenuto da un campione di sangue prelevato dalla paziente stessa; non ci sono pertanto rischi di intolleranza, di allergia o di rigetto.

Prelievo, centrifugazione, separazione di plasma ricco di piastrine (PRP)

 

 

  1. Prelievo di sangue venoso dalla paziente: si tratta di un comunissimo prelievo di sangue, che non necessita di nessuna preparazione particolare.

 

  1. Trattamento del campione di sangue: il sangue prelevato viene sottoposto a doppia centrifugazione, ottenendo così una separazione tra plasma povero di piastrine, plasma ricco di piastrine e globuli rossi. Una tecnica di attivazione piastrinica permette alle piastrine di aprirsi rilasciando fattori di crescita, proteine e citochine.

3. Infusione del PRP:

-PRP OVAIE: sotto guida ecografica, il concentrato piastrinico viene infuso a livello ovarico mediante un sottilissimo ago introdotto per via transvaginale ed anche in corrispondenza dei punti specifici dell’agopuntura deputati alla riattivazione della funzionalità ovarica. Si tratta di un procedimento completamente indolore, poiché effettuato con una blanda sedazione.

-PRP ENDOMETRIO: il concentrato piastrinico viene infuso a livello endometriale con lo scopo di migliorare l’endometrio da un punto di vista qualitativo, di spessore e di recettività all’attecchimento embrionario. Il trattamento non è invasivo, è indolore e non provoca alcun fastidio alla paziente

4 – Effetti terapeutici: la metodica necessita di 2-3 mesi per dare segni di efficacia, poiché la rigenerazione tissutale, l’attivazione dei follicoli primari e probabilmente anche la stimolazione delle cellule staminali ovariche sono processi non immediati che richiedono un monitoraggio nel tempo. Controlli ecografici dell’ovulazione e osservazione della diminuzione dei livelli di FSH, LH ed estradiolo nei mesi successivi al trattamento saranno indicativi del successo della terapia con PRP.

Nelle pazienti trattate presso il Centro Clinico San Carlo di Torino, le ovaie iporesponsive hanno recuperato la loro funzionalità dopo 1 o 2 sedute di PRP nel 70% dei casi. A livello endometriale, il PRP ha consentito di ottenere nella maggioranza dei casi trattati un endometrio con uno spessore ottimale per l’embryo-transfer ed i risultati, in termini di gravidanze ottenute, sono molto soddisfacenti.

 

PRP: REQUISITI PER L’ACCESSO AL TRATTAMENTO

Come precedentemente accennato, trattandosi di una metodica rivolta non solo a donne in cerca di una gravidanza, ma anche a donne che intendono ritardare la menopausa e tutta la sintomatologia ad essa associata, non ci sono dei limiti di età ben definiti.

Molto dipenderà dalla ecostruttura delle ovaie valutate in 2-3D, che ci indica se il PRP può essere utile oppure no.

Per poter accedere al trattamento di PRP per ringiovanimento ovarico, è comunque necessario valutare l’attuabilità della metodica mediante visita + ecografia transvaginale 3D per lo studio approfondito dell’ecostruttura delle ovaie, della loro posizione e vascolarizzazione.

Si affianca alla valutazione ecografica della paziente, anche la consultazione di dosaggi ormonali recenti (degli ultimi 6 mesi) relativi alla riserva ovarica: FSH, estradiolo, AMH, effettuati al 2°/3°/4° giorno del ciclo o, per donne in premenopausa, in amenorrea.

 

 

PRP: GLI ESAMI NECESSARI

Le pazienti che, dopo attenta valutazione clinica, sono candidabili al trattamento di ringiovanimento ovarico mediante PRP, devono eseguire alcuni esami preliminari:

 

  • Tampone vaginale completo con ricerca di micoplasma, ureaplasma, clamidia e gonococco
  • Pap-test recente (validità 1 anno)
  • ECG recente (validità 1 anno)
  • Emocromo con formula leucocitaria
  • Ves
  • PT, PTT, antitrombina III

 

 

PRP: COME EFFETTUARE LA PRENOTAZIONE

Le pazienti interessate al trattamento con PRP per ringiovanimento ovarico possono contattare il Centro Clinico San Carlo di Torino telefonicamente per fissare la visita preliminare comprensiva di ecografia transvaginale 2-3D per la valutazione ovarica. Il trattamento verrà programmato successivamente all’esecuzione degli esami sopraelencati e potrà essere eseguito tra l’8° e il 10° giorno del ciclo o, nei casi in cui non è presente il ciclo mestruale, anche in amenorrea.

 

PRP: MONITORAGGIO DEI RISULTATI

L’efficacia del trattamento di ringiovanimento ovarico mediante PRP viene valutata mediante dosaggi mensili di FSH, LH ed estradiolo.

Si associano monitoraggi ecografici periodici per verificare la presenza di follicoli antrali.

 

 

 

Bibliografia

  • Menaldo et al. COGI Vienna, 2017;
  • Mortellaro Torino Medica 2017;
  • Int J Clin Exp Med 2015;
  • Nazari et al. Int J Reprod Biomed 2016;
  • Zadehmodarres JBRA Assist. Reprod 2017;
  • Y Chang et al Int J Clin Exp Med 2015;
  • Pantos et al. ESHRE 2016;
  • Marini et al , Reproductive Biology and Endocrinology 2016.