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Menopausa
dolce
di Bruna Tastès


Vampate,
insonnia e nervosismo: i classici sintomi che accompagnano questa fase
della vita con il caldo peggiorano. Ma dalla tua parte hai come sempre
le soluzioni naturali e l'attività fisica
Per
affrontare la menopausa, oggi, non è sempre indispensabile ricorrere
alla terapia ormonale sostitutiva. I ginecologi, infatti, sono ormai del
parere che sia necessaria solo nel 30 per cento dei casi. Cioè
per quelle donne che hanno disturbi così intensi da compromettere
la qualità della VITA. In tutti gli altri casi, è efficace
la medicina naturale. <<I vantaggi è che non provoca effetti
collaterali né problemi di interazione tra diversi preparati>>
spiega Giovanni Menaldo, specialista in ginecologia e ostetricia ed esperto
di menopausa <<Perciò il medico puòmodificare la terapia
in base ai sintomi, associando se necessario anche due o più prodotti>>.
Le formulazioni più recenti, d'altra parte, sono già "mini
cocktail": per esempio, gli isoflavoni della soia vengono arricchiti
con il biancospino e il ginseng per ottenere un'azione tonica o con la
valeriana e l'ortica se si cerca un effetto rilassante. Attenzione, però.
Seguire una terapia naturale non significa trascurare i controlli. <<Ogni
anno, oltre agli esami del sangue, bisogna fare la mammografia e l'ecografia
al seno perché con la menopausa aumenta il rischiodi tumore: gli
estrogeni, infatti, funzionano da scudo protettivo, perciò quando
calano si abbassano anche le difese dell'organismo contro certe malattie>>
dice l'esperto. Vediamo, allora, sintomo per sintomo, le soluzioni consigliate.
Hai
le caldane e sudi tanto
Magari questi disturbi sono comparsi da qualche mese, ma in questo periodo
vi sembrano peggiorati. <<Non è una sensazione: il caldo
aumenta il disagio>> dice il dottor Menaldo. <<La terapia
ideale è a base di isoflavoni della soia. Queste sostanze compensano
il calo di estrogeni (ormoni femminili) che si verifica proprio con la
scomparsa del ciclo>>. La loro efficacia è dimostrata da
ricerche recenti. Secondo uno studio dell'università di Messina,
le donne che si sono curate con gli isoflavoni hanno visto diminuire la
frecuenza delle vampate del 40-45 per cento. <<La dose consigliata
è fra 60 e 80 mg al giorno, l'equivalente di una bustina da sciogliere
in acqua o di due compresse>> dice l'esperto. <<E' utile anche
mangiare alimenti ricchi di isoflavoni, come la soia, e approfittare della
stagione per gustare gelati fatti con il latte di questo legume. Se soffrite
solo di vampate, provate la Cimicifuga racemosa, una pianta officinale
ricca di principi attivi che svolgono un'attività simile a quella
degli estrogeni. Una capsula o 20 gocce due volte al giorno sono l'ideale
>>. Un rimedio sempre valido, come pronto intervento, sono le applicazioni
di mattonelle di ghiaccio secco sulle caviglie, il punto giusto per dare
refrigerio a tutto il corpo visto che da qui la circolazione ritorna al
cuore. In borsa, invece, tenete olio ssenziale di menta. Mettetene 2-3
gocce su un fazzoletto da passare sul viso.
Sei
stanca e distratta
Se fate fatica a concentrarvi e, appena sveglie, vi sentite spossate,
per voi è andatta la Maca, pianta peruviana. <<Ha un'azione
particolare: stimolando la produzione di quella piccola quota di ormoni
ancora presente nell'organismo,spinge il corpo a risolvere da solo i disturbi>>
dice Carlo Gibbone, specialista in ginecologia e ostetricia ed esperto
in terapie naturali. <<La dose è di 200 mg al giorno, pari
a due capsule. Inoltre, visto che il caldo peggiora la stanchezza, ogni
mattina fate una doccia a getto fine, alternando una temperatura di 35
gradi con una più fresca. Poi, massagiatevi con una spugna vegetale
intrisa con 4 gocce di olio essenziale di rosmarino, stimolante>>.
Ti
senti depressa
Siete giù di tono, senza stimoli e con la lacrima facile: la soluzione
migliore per la despressione è l'iperico. <<I principi attivi
di questa pianta hanno un'azione tonica>> dice il dottor Gibbone.
Come agiscono? <<Regolano la produzione delle tre sostanze che nel
cervello sono responsabili appunto della despressione>>. Tra le
diverse formulazioni disponibili, l'estratto secco, presente anche nelle
gocce, è il più efficace perché contiene una percentuale
più alta di principio attivo. <<La dose giusta è di
20 gocce o di due capsule al giorno>> dice il medico.
Dormi
poco e male
Da quando il ciclo è scomparso, la qualità del sonno è
cambiata: vi addormentate tardi o vi svegliate spesso di notte. E con
l'estate il problema è peggiorato. Fate una cura a base di valeriana.
<<E' una pianta officinale indicata per contrastare l'insonnia associata
ad agitazione sia psicologica sia fisica, tipica proprio del primo stadio
della menopausa>> dice il dottor Menaldo. << Evitate la tisana
(la valeriana ha un odore spiacevole) e preferite le capsule: due nel
primo pomeriggio e due la sera. Un'idea in più: inserite nel menu
serale cibi "soporiferi", come la lattuga che contiene lactarium,
una sostanza che agisce da tranquillante>>.
Lo
sport funziona: provaci!
Lo sport allevia anche i disturbi della menopausa. <<Migliora l'umore,
riequilibra il sonno e diminuisce l'intensità delle vampate>>
spiega Giovanni Menaldo, specialista in ostetricia e ginecologia. <<E'
utile, inoltre, per prevenirele malattie che possono manifestarsi dopo
la scomparsa del ciclo, come i disturbi cardiovascolari e l'osteoporosi.
Tra le attività più efficaci ci sono la ginnastica in palestra
(ottimo lo stretching), il nuoto e la bici, da praticare per almeno un'ora
tre volte alla settimana. Se non siete iperattive, anche una caminata
quotidiana di mzz'ora a passo sostenuto fa bene.
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