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Anemia
sideropenica, irregolarità mestruali, infertilità e gravidanza
Vi
è in generale una certa sottovalutazione della influenza che carenze
di ferro possono avere sui problemi di infertilità e nell'evoluzione
della gravidanza specie nei primi mesi e nella vicinanza del parto.
Nelle donne che hanno problemi di infertilità reveste una certa
importanza l'apporto di acido folico e vitamina c ancora prima di essere
in stato di gravidanza, nella fase in cui si praticano terapie per la
risoluzione della sterilità.
Se ad esempio vi sono irregolarità mestruali con assenza o turbe
dell'ovulazione,già quando si praticano terapie farmacologiche
di induzione dell'ovulazione è necessaria la supplementazione di
acido folico (è sufficente una compressa al dì)
Anche nelle procedure che necessitano di fecondazione assistita (FIVET,ICSI)
è importante nella fase di iperstimolazione controllata con gonodatropine,
la somministrazione di acido folico e di ferro quando il livello della
concentrazione di emoglobina sia inferiore a 12g.
Sono da tenere in considerazione oligoelementi molto importanti sia nell'assorbimento
del ferro che nell'ambito dell'iniziale impianto gravidico quali manganese,cobalto,zinco
e rame.
La carenza di questi oligoelementi può determinare un insufficente
assorbimento di ferro ma anche una alterazione della riproduzione con
difficoltà ad ottenere una gravidanza desiderata.
Tutti questi minerali sono contenuti in proporzione ideale in una pianta
amazzonica detta MACA o "pianta della fertilità"il cui
nome scientifico è "Lepidium Meyenii Walp Peruvanum".
In particolare lo zinco e il manganese contenuti in essa in proporzione
ideale sono importanti sia nell' assorbimento del ferro che nella trascrizione
dei geni.
La radice essicata della maca somministrata in capsule-opercoli, grazie
alla sua azione poliendocrina,specie se in forma polarizzata è
in grado di alleviare e rimuovere il senso di fatica e astenia connesso
con gli stati di anemia.
Vi è da considerare che alcune donne iniziano la gravidanza già
senza adeguate riserve di ferro e ciò può determinare spossatezza,debolezza,
affaticabilità,palpitazione,ect.
Durante lo stato gravidico il volume ematico aumenta di circa un litro;la
massa eritrocitaria di circa 300ml, il che da luogo ad una relativa emodiluizione
con calo dell' emoglobina sino a 11 gr e rispettivo calo del ematocrito
dal 41% al 35%.
Pertanto i valori di emoglobina ed ematocrito che al di fuori della gravidanza
potrebbero essere far pensare ad un' anemìa sideropedica, vanno
interpretati in gravidanza alla luce dell'emodiluizione di cui abbiamo
detto.
In questo senso, solo il medico curante può giudicare se alcuni
valori ematochimici nel corso della gravidanza sono da considerare ancora
nella norma o patologici.
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