Le ricerche innovative del nostro Istituto e del Prof. Menaldo Giovanni presentate nel corso di convegni internazionali e nelle lezioni tenute all’Università di Milano e Pavia – 2013

Pubblichiamo le ricerche innovative del nostro Istituto e del Prof. Menaldo Giovanni presentate nel corso di convegni internazionali e nelle lezioni tenute all’Università di Milano e Pavia.

L’utilizzo dell’energia biofotonica pre-impianto rappresenta una rivoluzione nelle terapie della sterilità e dell’infertilità, soprattutto in quei casi ostici che hanno avuto precedenti fallimenti nei cicli di inseminazione e fecondazione assistita. I risultati importanti raggiunti presso il Centro Clinico San Carlo di Torino e la percentuale alta di gravidanze ottenute, suggeriscono l’efficacia della nuova metodologia intrapresa.

  1. personalizzazione della terapia sapendo che ogni coppia è diversa dall’altra.

  2. importanza della componente energetica modulata con approcci innovativi quali la fitoterapia andina e l’energia biofotonica.

  3. correlazione tra somministrazione di citochine immunoregolatrici a basse dosi e successi di impianto embrionario a dimostrazione dell’importanza dell’instaurarsi di un microambiente di tipo th2/th3 immunotollerante nei confronti degli embrioni nelle prime fasi di impianto.

  4. stimolazione dolce perché è stato dimostrato che l’iperstimolazione ovarica ha una ricaduta negativa sullo sviluppo e sull’impianto degli embrioni nonché sulla loro costituzione cromosomica. Infatti è stato dimostrato in uno studio randomizzato una percentuale maggiore di embrioni ben conformati (euploidi) dopo stimolazione ovarica dolce. In altri termini non conta il numero di ovociti recuperati ma che questi siano un gruppo omogeneo di ovociti di buona qualità biologica.

L’obiettivo di questo lavoro è stato quello di proporre una metodologia innovativa rispettosa della donna e della fisiologia basata sui criteri della medicina dell’evidenza che mette in risalto e utilizza la componente energetica biofotonica affinché il seme maschile sia riconosciuto come “self” dall’organismo femminile e possa integrarsi in modo perfetto geneticamente con l’ovocita. In questo senso possiamo sottolineare l’efficacia della somministrazione di energia biofotonica pre-impianto.

Potete visualizzare il lavori scientifico integrale presentato all’Università di Pavia e di Milano a questo link:

Inoltre potete scaricare il testo in lingua inglese recentemente presentato al Convegno Internazionale COGI di Lisbona: